Udine e Dintorni

INTORNO A NOI

La città di Udine, i suoi dintorni
e cosa fare

Udine è una piccola città, conta poco meno di 100.000 abitanti ed è caratterizzata da diverse piazze nascoste nel centro storico e da antichi palazzi dal fascino veneziano: da Piazza Libertà, definita la più bella piazza veneziana sulla terraferma fino a piazza Matteotti o delle Erbe che è tutta contornata da portici e sembra un salotto a cielo aperto.
Si osservano da questo punto una carrellata di antichi e colorati palazzi che annunciano lo spirito di Udine.
Sul colle della città sorge il castello dal cui piazzale si intravedono i tetti della città, le montagne che la circondano e, verso sud, il mare Adriatico.

Nel Settecento fu la città di Giambattista Tiepolo che qui raggiunse la sua maturità artistica. Oggi si possono ammirare i suoi capolavori nelle Gallerie del Tiepolo (nel Palazzo Patriarcale), nel Duomo e nella Chiesa della Purità.

Capitale della regione storica del Friuli, Udine ha conosciuto il dominio della Repubblica di Venezia dal 1420 al 1797 divenendo la quinta città della Repubblica per importanza e popolazione.
Durante la Prima Guerra Mondiale fu sede dell’alto comando supremo militare italiano tanto da ricevere l’appellativo di “capitale della guerra”. È tra le città decorate con la medaglia d’oro al valore militare per la guerra di liberazione durante la Seconda Guerra Mondiale.

La sua collocazione geografica la pone in una posizione strategica sia a livello geopolitico, trovandosi a poco più di 20 km dalla Slovenia e a circa 54 km dall’Austria, che a livello geografico trovandosi in prossimità della zona collinare, in posizione quasi equidistante dalle Alpi Carniche e dal Mare Adriatico.

Oggi Udine è una città aperta alle innovazioni pur rimanendo legata con la sua immagine ad osterie autentiche dove si celebra uno dei riti più amati: la degustazione di un calice di vino (tajut) da assaporare in un’atmosfera conviviale.
Nel tardo pomeriggio infatti, dopo il lavoro, è tradizione ritrovarsi in una delle tipiche osterie della città per bere, come si dice in lingua friulana, un taj di chel bon, magari accompagnato da un delizioso piatto di prosciutto di San Daniele o di frico (piatto tipico a base di patate e formaggio).

In città

Passeggiando per il centro cittadino è possibile visitare:

Museo del Castello
Piazzale Patria del Friuli (Piazzale del Castello) 

Il Castello di Udine è il simbolo del Friuli.

Oggi ospita al piano terra due recenti allestimenti museali: il Museo del Risorgimento e il Museo Archeologico.

Lungo tutto il piano nobile si snoda il percorso della Galleria d’Arte Antica con pregevoli opere d’arte dal ‘300 all’800 tra cui figurano dipinti di Carpaccio, Caravaggio e Tiepolo. Al terzo piano è possibile ammirare il Museo della Fotografia con immagini ottocentesche e novecentesche dei maggiori fotografi operanti in Friuli come Pignat, Bujatti e Brisighelli.

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http://www.civicimuseiudine.it/it/musei-civici/musei-civici-del-castello/il-castello

Museo Etnografico
Via Grazzano n. 1 

Il Museo Etnografico del Friuli è ospitato a Palazzo Giacomelli – nell’antico Borgo Grazzano, palazzo il cui nucleo iniziale risale al XVI secolo. Il museo presenta una ricca e articolata collezione relativa ai diversi ambiti della cultura tradizionale locale per un arco di tempo che va dal XVIII e il XX secolo.
Il patrimonio del museo si è costituito grazie alle donazioni di Gaetano Perusini, di Luigi e Andreina Ciceri.
Il Museo propone tre dimensioni espositive: una parte permanente, due sale a rotazione e spazi per approfondimenti temporanei o mostre ospitate.
I temi che animano il Museo sono molteplici ma seguono alcuni grandi filoni.

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Casa Cavazzini
Via Cavour, 14 

Casa Cavazzini, sede del nuovo Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine, è il risultato dell’accorpamento di una serie di proprietà preesistenti tra via Savorgnana e via Cavour.

L’edificio è stato sottoposto ad un lungo lavoro di ristrutturazione su progetto dell’architetto Gae Aulenti e dal 2012 è stato aperto al pubblico diventando un museo moderno e funzionale, destinato a trasformarsi in un centro propulsore di cultura tale da rivalutare il cuore storico di Udine. I recenti lavori di restauro hanno portato inoltre alla luce, in alcune sale del primo piano, i pregevoli affreschi risalenti alla seconda metà del ‘300 raffiguranti soggetti profani. Due aree, lasciate a vista al piano terra, mostrano invece una bellissima vasca-cisterna “alla veneziana” del XVI secolo e lo spazio di un deposito di vasellame protostorico databile alla prima età del ferro (seconda metà dell’VIII sec a.C.), che costituisce il ritrovamento più antico documentato nel sito di “Casa Cavazzini”.

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Gallerie di Progetto di Palazzo Morpurgo
Via Savorgnana n. 12 

Le Gallerie del Progetto di Palazzo Morpugno trovano sede dal 2003 presso il settecentesco Palazzo Valvason Morpurgo ubicato nel centro storico della città. Si tratta di uno spazio espositivo per mostre temporanee e sede degli archivi di architettura e design dove sono conservati circa ventimila disegni, plastici, fotografie e diapositive storiche. Tra i fondi conservati vi sono quelli molto importanti degli architetti D’Aronco, Zanini e D’Olivo donati al Comune di Udine. Il palazzo è un prestigioso edificio settecentesco. Agli inizi dell’Ottocento i conti Valvason fecero decorare lo scalone, il salone e le sale del piano nobile da Giambattista Canal e Giuseppe Borsato con un bellissimo ciclo di affreschi di gusto neoclassico, mentre a cavallo tra Ottocento e Novecento i baroni Morpurgo apportarono nuove modifiche interne dettate dalle mutate esigenze abitative e abbellirono la fontana del giardino con un’elegante statua in pietra raffigurante una Ninfa di gusto neoclassico, eseguita alla fine dell’Ottocento dallo scultore udinese Leonardo Liso.

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Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo
Piazza Patriarcato, 1

La collezione del Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo comprende circa 700 opere, alcune delle quali esposte al pubblico.

Una cospicua parte del patrimonio artistico custodito dal Museo proviene dalle parrocchie della diocesi di Udine.

Le sale nelle quali sono allestite le varie collezioni e il piano nobile rappresentano un ulteriore punto d’eccellenza per il Museo. Nel palazzo è infatti possibile godere della bellezza degli affreschi settecenteschi di Giambattista Tiepolo, il quale decorò per volere dell’allora patriarca Dionisio Dolfin il soffitto dello Scalone d’onore, la Galleria degli ospiti e la Sala rossa. Sempre nel piano nobile si possono ammirare le suggestive grottesche di Giovanni da Udine nella Sala azzurra, gli stucchi della Sala gialla e la Biblioteca patriarcale, custode di un patrimonio librario ricchissimo.

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https://www.musdioc-tiepolo.it/it/museo

 

I colli friulani e le sue cantine

Poco fuori dalla città, in un territorio che si estende per 150 km2 fra la Provincia di Udine e Gorizia, si trova la zona del Collio Friulano: terra di grandi vini, soprattutto bianchi, conosciuti in tutto il mondo.

Si tratta di una zona prettamente collinare la cui caratteristica è la ponca, un terreno composto da marne e arenarie stratificate che contribuiscono a dare ai vini una spiccata mineralità e salinità, caratteristiche tipiche e inconfondibili del loro sapore.

La ribolla gialla, il pinot grigio, il sauvignon, il picolit e il friulano sono i “famosi” che danno lustro all’Italia in tutto il mondo.

Il paesaggio, soprattutto nella stagione primaverile, è unico: colline verdi e rigogliose dove ritrovare l’armonia con la natura e riscoprire il tempo a misura d’uomo scandito dagli antichi ritmi naturali.
Si trovano qui le cantine produttrici di vini straordinari e percorsi cicloturistici possibili da percorrere anche in auto o in Vespa.

I più famosi

Giro del Collio (km 28):
Capriva – Castello di Spessa – Cormòns – Brazzano – San Rocco – Monte Quarin – Subida – Russiz Superiore – Capriva

Strada del vino e delle Ciliegie (km 36):
Gorizia – Mossa – Capriva – Giasbana – San Floriano – Oslavia – Piuma – Gorizia

Le città dell’Unesco

Palmanova, Aquileia e Cividale
le città patrimonio dell’umanità.

Ad appena 20 minuti dalla città è possibile scoprire due gioielli del Friuli: Palmanova e Aquileia, che si possono visitare in un solo giorno.

Palmanova è una straordinaria città fortezza, capolavoro unico dell’urbanistica tardo rinascimentale per la sua struttura perfettamente esagonale, al cui centro si trova Piazza Grande.

L’accesso alla “città stellata” è consentito d tre Porte: Porta Aquileia, Porta Udine e Porta Cividale.

La peculiarità di Palmanova, costruita nel 1593 per volere della Repubblica di Venezia, è quella di essere un museo a cielo aperto, con strutture fortificate (su alcune delle quali è possibile passeggiare) che mettono in evidenza tutti gli elementi tipici di una perfetta architettura militare.

A meno di 20 km da Palmanova si trova la storica città di Aquileia, denominata anche “la seconda Roma” perché tra le più grandi città dell’Impero Romano e tra i più importanti porti dell’Adriatico, punto di partenza delle principali strade commerciali, culturali e militari verso il Nord Est europeo. Città di culture e crocevia di religioni dell’età augustea, sede nominale di un episcopato e di un patriarcato, da oltre un secolo restituisce i suoi tesori: i sontuosi monumenti dell’urbe imperiale, gli splendidi mosaici pavimentati della Basilica, l’area archeologica.

La terza città patrimonio dell’UNESCO è Cividale, la città di Cesare.

Ai tempi dei romani veniva infatti chiamata Forum Iulii, poiché fondata da Giulio Cesare. Sorge ai piedi dei Colli del Friuli Orientale sulle sponde del fiume Natisone, a soli 17 km da Udine. Nel 568 d.C. divenne sede del primo ducato longobardo in Italia e in seguito, per alcuni secoli, residenza dei patriarchi di Aquileia. Sono tante le testimonianze dell’influenza longobarda presenti in città prima fra tutte il Tempietto: una delle più straordinarie e misteriose architetture alto-medievali occidentali che richiama studiosi da tutto il mondo. Curiosità: in queste zone che nasce il Frico, piatto tipico di formaggio e patate e la Gubana, dolce dal sapore unico.

PALMANOVA

AQUILEIA

CIVIDALE